Antichità
dell'astrologia vedica
©Marie-
Christine Sclifet- 25/9/2002
Introduzione
Secondo gli Indiani (d'India), la loro astrologia data da più
di circa 5000 anni e i Vedas,
che sono gli scritti più antichi delle "rivelazioni",
datano ancora più in avanti ..
Gli "indù" danno delle date nella loro Storia
che si situano nel 3.000 a.C.; 5.000 a.c.;
7.000 a.C; ed ancora avanti .fino a 100.000 a.C; e di più
.
Allora, mito o realtà?
Tesi:
Poiché il Rig-Veda (il primo e più antico dei Veda)
è il testo più vecchio (1) dell'Umanità
(sia dal punto di vista Indiano che Occidentale), ci resta, dunque,
da datare il Rig-Veda per avere un appoggio temporale sul quale
basarci per datare gli altri testi vedici, ed egualmente l'astrologia,
i cui fondamenti sono nei Vedas e soprattutto il Rig-Veda.
Datare
il Rig-Veda
Comincerò a spiegare la datazione dei testi vedici secondo
la versione tradizionale indiana e secondo la versione ufficiale
della scuola di Muller -1-. Dopo aver esposto i loro punti di
vista e teorie rispettive, cercherò di dimostrare la validità
o l'invalidità delle loro asserzioni.
1
Di quanto datare i Vedas?
Da quello che c'è stato insegnato a scuola e che si trova
ancora nei dizionari e nelle enciclopedie,
un popolo nomade proveniente dal Caucaso ha invaso l'India nel
2 millennio a.C., ed ha lasciato degli scritti, i Vedas.
Questo popolo di nomadi dalla pelle chiara sarà egualmente
responsabile della disseminazione di lingue indoeuropee di cui
faranno parte il Sanscrito, il Greco ed il Latino.
Secondo la cronologia di Muller dei testi vedici, il più
antico di questi, il Rig-Veda, daterebbe 1200 a.C.
Il problema della datazione dell'astrologia vedica, dei testi
vedici e dei Veda, stà nell'anno che Muller ha attribuito
ai Vedas (massimo 1200 a.C. secondo la sua teoria che è
divenuta versione ufficiale).
In effetti, se il Rig-Veda, che è il testo vedico più
antico (1), data nel 1200 a.C., è di fatto difficilmente
verosimile che l'astrologia vedica, che proviene dai Vedas, possa
essere stata anteriore
A questa data.
2
L'anzianità attribuita ai Veda dalla versione ufficiale
(massimo 1200 a.C.)
non è d'accordo con quella della cronologia indiana, che
dà delle date più antiche (fino al 3900 a.C
Da dove viene questa differenza e chi ha ragione?
3
Versione ufficiale dell'anno dei Vedas 1200 A.C. al massimo
La datazione del più antico dei Vedas (1200 a.C.) ha per
origine la "teoria dell'invasione ariana" (versione
ufficiale)
Questa teoria, introdotta nel 19 Secolo, spiega che il popolo
all'origine dei Vedas, emigrò dal Caucaso per invadere
il subcontinente indiano dal 1500 a.C, (2)
E' Muller, un orientalista del 19 secolo, che ha inventato la
"teoria dell'invasione ariana" e che la ha situata verso
il 1500 a.C, per accordarla con la cronologia biblica. (3)
La teoria dell'invasione ariana nasce come segue: L'ipotesi dell'abate
Dubuois (4) di una migrazione in India di un popolo proveniente
dall'Asia centrale è stata ripresa da Muller, che la ha
trasformata in "teoria dell'invasione ariana",
Muller traduce la parola "arya" che significa "nobile
come la sua nascita e la sua maniera d'agire", con la parola
"ariano" che interpreta come una razza dalla pelle chiara,
e Muller dà, in seguito, il nome di "Dravidiani"
alla popolazione dalla pelle scura che occupò l'India prima
di questa pretesa invasione ariana.
La teoria di queste "razze"! proviene da un interpretazione
erronea de "la guerra tra le potenze della luce e quelle
delle tenebre" indicata negli scritti vedici antichi, e che
ha dato "il combattimento tra i popoli dalla pelle chiara
ed i popoli dalla pelle scura".
E' così che questa parte della Storia è nata, e
così s'insegna da allora che dei popoli indoeuropei provenienti
dall'Asia centrale avevano invaso il subcontinente Indiano verso
il 1500 a.C.; e ci hanno lasciato la letteratura vedica.
S'insegna questo da più di un secolo nelle nostre scuole
occidentali, ma la stessa cosa sempre nelle
Scuole indiane!
Max Muller determinò, in seguito, nello stile della grammatica
sanscrita utilizzata in ogni testo, che il Rig-Veda era il testo
più antico e che le Upanishads erano, probabilmente, il
più recente4.
Muller pone allora la nascita di Buddha. +/- 600 a.C., come fosse
la fine dell'era vedica. A partire da questa data, e rimontando
il passato, egli decise d'aggiungere un intervallo arbitrario
di 200 anni
Tra differenti categorie di scritti.
Così secondo la teoria di Muller, la cronologia dei testi
vedici sarebbe questa:
- Rig-Veda 1200 a.C.
- Sama- Veda, Vajur -Veda , Atharva- Veda : 1000 a.C.
- Brahamans- 800 a.C
- Upanishads, Aranyakas: 600 a.C.
Le scritture più antiche dell'India sarebbero così
datate, in conseguenza della teoria di Muller sull'invasione ariana,
al più dal 1200 a.C.
4
Gli indiani dicono che delle sezioni dei Rig-Veda, il più
antico testo (1), data al 3900 a.C., e più .
Qual è ? E quale antichità per la letteratura vedica?
Immediatamente è importante di sapere che la maggioranza
dei testi vedici sono collegati tra di loro con una cronologia.
Così, allorquando si cerca di datare i testi vedici, è
importante di capire lo spirito di questa cronologia.
Così, i Vedas sono stati composti nell'ordine seguente:
il Rig-Veda, il Sama-Veda, il Vajur-Veda, e l'Atharva-Veda.
I Vedangas e gli Upa-Vedas sono stati composti dopo i Veda, così
come l'epopea di Mahabbarata e di Ramayans, le Upanishads e i
Puranas. (1)
La cronologia tradizionale indiana mette l'epopea del Mahabbarata
nel 3100 a.C., del Ramayans nel 4300 a.C., e Manu verso il 6776
a.C.
I testi vedici contengono delle numerose referenze astronomiche
(eclissi, configurazioni planetarie, etc..) che corrispondono
al momento preciso in cui questi differenti testi furono composti.
Questi riferimenti permettono, oggi, di determinare l'epopea della
composizione di questi testi.
Nota (1) prima di ordinarli, è assolutamente impossibile
di falsificare questo tipo d'informazione gli avvenimenti astronomici
indicati in questi testi debbono essere per forza essere stati
visti da coloro che li hanno descritti.
Così:
il Rig-Veda- 5:40:5-9 descrive un eclisse solare nel 3928 a.C.
Era un eclisse centrale e non totale, che ha avuto luogo dopo
mezzogiorno sul meridiano di Kurukshetra, nel giorno appresso
il solstizio d'estate . Secondo P.C.Sengupta, un solo dato soddisfa
tutte le condizioni: il 26 luglio 3928 a.C.. Sorgente : (5)
Herman G. Jacobi:
nel 1894, ha datato (calcolo basato sulla precessione degli equinozi)
le Rig-Veda nel 5 millennio a.C.. Sorgente : (6)
Il Vajur- Veda e l'Atharva-Veda contengono degli elementi datati
verso il 2400 a.C.
Il Vajur-Veda e l'Atharva-Veda parlano dell'equinozio vernale
che si situa nel nakshatra Krittika (le Pleiadi- dal 26 40 Ariete
al 10 Toro) e del solstizio d'estate (ayana) che si situa nel
nakshatra Magha 8da = a 13 20' Leone. Questo dà come datazione
+/- 2400 a.C. Sorgente: (7)
In ragione di ciò che esposto , il Rig-Veda può
essere datato al minimo 3900 a.C.
5
Analisi dal punto di vista indiano:
Quali sono le "prove" archeologiche che possono sostenere
la datazione astronomica dei testi vedici?
1-
L'India possiede le vestigia archeologiche che sono le più
estese e le più antiche del mondo
L'India Harapea o l'India della pretesa "civilizzazione
della valle dell'Indo" era la più gran civilizzazione
urbana nel mondo nel terzo millennio a.C. (8)
Cronologia generale della civilizzazione della "Valle dell'Indo"
(9)
Fase Harapea più recente : dal 1900 al 1300 a.C.
Fase Harapea: 2600 al 1900 a.C.
Harappa più antica (più fasi) 550 al 2000 a.C
Mehrgarh: 7000- 5500 a.C.
Più di un migliaio di siti archeologici hanno rivelato
una cultura impressionante. Si vedano soprattutto le scoperte
(fatte già dopo l'inizio del 20 secolo) a Mohenjodaro ed
a Harappa (sulle sorgenti del Sindhu, o "Indus") - http://www.harappa.com/indus/map1.html
(nota: Harappa è indicata nei Vedas)
Gli scavi archeologici e le analisi scientifiche concludono che
la civiltà Sindho-Sarasvati ha conosciuto un periodo di
gloria nel 3 millennio a.C. Nel suo apogeo, questa civiltà
si stendeva su di un territorio che andava dal fiume Gange sino
all'Afganistan all'Ovest, dalla frontiera dell'Iran vicino Bombay.
Si veda il sito "The Ancient Indus Valey" (molto completo!)
http://www.harappa.com/har/har0.html
2-
Le vestigia testimoniano di una ricchezza culturale senza pari.
Tanto spiritualmente che materialmente: pianificazione urbana
notevole (vie orientate secondo i punti cardinali ed ad angolo
retto), splendore dell'architettura, templi, case a più
piani costruite in mattoni, magazzini, empori, bagni privati o
pubblici (10), sistemi di gusti sopraffini (molto rari all'epoca!)
oggetti d'artigianato, uso della ceramica (!), maioliche, metalli,
gioielli (11), utilizzazione d'unità standardizzate di
misure e di peso (12), prima scrittura (!), etc.
3-
La scritta "Harappa" ha finalmente rivelato i suoi segreti:
La lingua è sempre riconosciuta come parte definitiva
del capostipite sanscrito (un proto' brahmi).
Gli scritti più antichi di Harappa datano di 5500 anni..
Foto degli scritti "Harappa". http://www.harappa.com/indus2/index.html
(cliccate su "early writing"
-"16 tavole" - e re-escavation)
Stampa (BBC) (13) - Sorgenti: (14) - Altre foto degli scritti
Harappa (15)
4-
Recentemente, un nuovo insieme di città è stato
trovato in India.
Come i luoghi di Dwarka e dintorni, secondo R.Rao e l'Istituto
Nazionale dell'Oceanografia d'India, città che sono intermediarie
tra quelle della civilizzazione Harappa e quelle dell'India più
antica.
(nota: i testi vedici parlano di Dwaraka).
Sorgenti ed immagini: (16)
5-
Le recenti scoperte dell'archeologia sottomarina indiana
Si è potuto costatare che quella che potrebbe essere la
più vecchia città del mondo, nella valle di Cambay,
vicino alla civilizzazione Sarasvati-Sindhus. Ci sono delle tracce
di civilizzazione umana date dalla struttura della città
svelata dai sonar, delle pietre preziose forate che si sono trovate,
etc.
Questa città data al minimo 7000 anni (5000 a.C.)
Una vestigia è stata trovata che data da 9500 anni (7500
a.C.)
Sorgenti ed immagini: (17) - Press: BBC & Indian Express:
(18)
6.
A Merhgarh (7000- 5500 a.C.)
a 300 chilometri al nord di Mohenjo-Daro, si sono scoperte le
vestigia di una comunità che data da più di 8500
anni.
Sorgenti ed immagini: (19)
7-
Solamente 30% circa dei siti archeologici sono stati oggetto di
scavi
e siccome un certo numero di siti sono posti in Pakistan ed
in Afganisthan, ci sono degli impedimenti politici..
6
Analisi dal punto di vista occidentale: la datazione del Rig-Veda
a 1200 a.C:
E quella degli altri testi vedici che sono ulteriori a quelli
che si posano su delle fondamenta scientifiche e/o archeologiche?
Ebbene, no. In più la teoria dell'invasione ariana (TIA),
che è all'origine della cronologia di Muller e della sua
datazione dei Rig-Veda al 1200 a.C., è una contraddizione
con le scoperte in evidenza archeologica, geologica. Antropologica,
e genetica di questi due ultimi decenni.
1-
Il Rig-Veda (il primo Veda fa l'elogio della Saraswati (o Sarasvasti)
un immenso fiume la cui larghezza raggiunge i 7 km circa di posti.
Ma, siccome nessuna traccia sembra esistere del fiume leggendario,
il Saraswati è stato preso come un mito durante circa due
secoli dall'Establishment accademico. E, i testi vedici furono,
per via conseguente, egualmente considerati come una collezione
di poesie, di leggende, e di recite mistiche.
Ora, le recenti fotografie dal satellite hanno dimostrato l'esistenza
di un fiume secco che è sicuramente il Saraswati. In più,
un gran numero di siti archeologici del Nord dell'India hanno
rivelato nel corso di questi due ultimi decennio le vestigia delle
città vediche si stendano attraverso la lunghezza delle
sorgenti del Saraswati.
Dunque :
il fiume di cui parla il Rig-Veda è esistito, e si situa
in India.
Ciò che descrivono i Veda, una civilizzazione fiorisce
lungo il Saraswati, è verificata dagli scavi archeologici,
I Vedas descrivono dunque correttamente la realtà dell'epoca
in cui sono stati composti.
Sventuratamente, il Saraswati finisce per seccarsi in un periodo
di più secoli per sparire completamente verso il 1900 anni
a.C.
Il Rig-Veda è dunque dovuto essere scritto ben prima di
quest'epoca .
Questo ha come conseguenza che la teoria dell'invasione ariana
verso il 1500 a.C. non è valida perché i Veda, che
sono, si dice, gli scritti lasciati dagli "invasori"
ariani del Caucaso dal 1200 al 1000 a.C., descrive una civilizzazione
che è esistita prima del 1900 a.C., e che si è sviluppata
lungo il Saraswati, durante lunghi millenni.
2-
I nomadi del Caucaso. Se erano gli autori dei Vedas, non hanno
mai menzionato quello che era il loro pianeta d'origine
I Vedas non indicano quindi alcuna provenienza straniera: tutta
viene dall'India.
Tutte le montagne ed i sette fiumi ampiamente descritti e glorificati
nel corso dei testi vedici corrispondono esclusivamente a quelli
dell'India.
In più, anche il Rig-Veda fa riferimento all'oceano (samudra)
un centinaio di volte, ed egualmente a delle navi, dei fiumi .
E gli antichi dei vedici sono degli dei provenienti dall'oceano
3-
Gli ariani hanno importato il cavallo in India nel 2 millennio
a.C. secondo la TIA.
Ora, delle ossa di cavalli vecchie di 5000 anni a.C., sono state
trovate in India.
4-
La cronologia de Max Muller per la composizione
dei diversi testi vedici basati sullo sviluppo della grammatica
sanscrita è molto verosimile, ma gli intervalli di tempo
suggeriti (200 anni) non sono che supposizioni di Muller.
Lo scarto arbitrario di 200 anni tra i testi vedici proposto
è veramente troppo corto. In effetti, l'evoluzione delle
lingue umane si effettua molto più lentamente. E, in più,
ci sono più modifiche linguistiche nel sanscrito vedico
classico che nel Sanscrito classico di Panini, che esiste da più
di 2500 anni,
5-
C'è una continuità nella morfologia della scrittura:
dagli scritti Harapeani passando ai Brahmi per arrivare agli scritti
Devenagari (il Sanscrito è scritto così come noi
lo conosciamo).
6-
La discontinuità della cultura vedica (vestige
di differenti epoche + la continuità culturale tra la civilizzazione
Shindu-Sarasvati e la società indù medievale) contraddice
la TIA.
7-
La saggezza spirituale dei testi vedici è ignorata
secondo il punto di vista che dice che i Vedas sono solamente
della poesia degli invasori barbari. E questo, nonostante che
i Vedas erano alla base delle grandi tradizioni yogiche e mistiche
dell'Asia.
8-
Gli altari scoperti nei siti Indus-Sarasvati (3000
a.C.) sono stati costruiti secondo dei calcoli precisi consigliati
dai Shulva Sutra questi testi sono anteriori alla costruzione
degli altari.
9-
Non solamente la letteratura vedica è stata ignorata,
ma la letteratura vedica è stata separata dalle grandi
vestigia archeologiche di Harappa, come se si avesse in India
"una letteratura senza civilizzazione", e "una
civilizzazione senza letteratura"
10-
E gli oggetti e le scritture scoperte dagli scavi archeologici
della valle dell'India mostrano che si tratta certamente di una
cultura vedica:
Statuette di dei vedici (20), Svastiche, figure nelle posizioni
dello Yoga (20, 21), altari ed oggetti utilizzati fuori dai rituali
descritti nei "Brahmanas" vedici, etc..Immagini: (20)
& (21) - Sorgenti: (22) & (23) & (24)
7
- Datazione dell'astrologia vedica:
E' importante sapere che, durante il periodo vedico, era espressamente
interdetto di scrivere il sapere, una forma di controllo intellettuale
delle conoscenze di qualsiasi tipo.
In più, l'astrologo era un sapiente "sacro",
il suo insegnamento si faceva esclusivamente per tradizione orale
(ed è, attualmente, ancora il caso), da maestro a discepolo,
(è stato troppo "pericoloso" di lasciare tracce
scritte da questo sapere, che poteva cadere, non importa in che
mani ) =
1-
L'astrologia vedica proviene dai Veda, e dal Rig-Veda.
- Rig-Veda può essere datato al 3900 a.C.
Siccome i Veda sono delle composizioni di più rivelazioni,
che possono essere stati preceduti da un lunga trasmissione orale-Rig-Veda
che è certamente datato prima del 3900 a.C.
i principi di base dell'astrologia vedica si trovano nello Jyotisha
Vedanga, un testo che sviluppa i concetti già inclusi nei
Vedas.-basi dell'astrologia vedica che datano prima del 3900 a.C.?
2- Astrologia
vedica basata sui Parasana
-BPHS di Parasara-compilazione dell'epoca dell'astrologia indiana
vedica (prima= tradizione orale)
-Per la cronologia vedica, la data degli avvenimenti storici
(come la guerra del Mahabharata)
,ed i controlli tra queste differenti informazioni, Parasara è
esistito dal 3100 a.C. circa.
--l'astrologia vedica esiste da almeno 5100 anni,
3-
Altri testi d'astrologia indiana antichi:
Le Upadesa sutras di Jamini, il Brighu Samhita, ecc
4-
Nakshatra:
I nakshatra sono il sistema unico dell'India, la cui creazione
data dal Rig- Veda (dunque al 4 millennio a.C
Sorgenti: (23) & (24) & (25)
5-
Nel 1790, il matematico scozzese John Playfair
Ha dimostrato che la più antica data delle osservazioni
astronomiche registrate nelle effemeridi in corso (al 18 secolo)
tra gli astrologi indiani era di 4300 a.C
6-
L'astronomo francese Jean-Sylvain Bailly (fine 18 secolo) ha detto:
"i movimenti delle stelle calcolati dagli Indù da
circa 4500 anni non variano di un solo minuto dalle tavole (moderne)
di Cassini e di Meyer. Le tavole indiane danno la stessa variazione
annua della Luna di quella scoperta da Tycho Brahe- una variazione
sconosciuta alla scuola d'Alessandria ma anche dagli Arabi".
Sorgenti: (24) & (27)
7-
Se l'astrologia oroscopica nacque ad Alessandria nel 332 a.C.
Come gli astrologi di Corte hanno potuto predire, nel 560 a.C,
hanno esaminato il tema natale del principe Siddartha (Guatata
Buddha), che sarà "il re dei re o l'imperatore degli
asceti?"
8-
L'astrologia oroscopica ha le sue basi nei Rig-Veda (3900 anni
a.C.)
Lo Jyotish comprende tre parti: Siddantha, Samhita, ed Hora (Narada
Samhita, 1-4).
Hora è l'astrologia predittiva, e significa la distesa
dei Tempi.
Hora è divisa in differenti sezioni:
-Jataka, o astrologia oroscopica,
-Prasna, o astrologia oraria,
-Muhurtha, o astrologia elettiva.
Ci sono 6 Vedangas (appendici dei Veda), tra cui lo Jyotisha
Vedanga (28).
Ed ogni Veda possiede il suo Vedanga Jyotisha.
Così, il Vedanga Jyotisha (VJ) è disponibile in
più versioni:
il Riv-VJ, il più antico, ha 36 versi,
il Vedanga Jyotisha di Somakhara (commentatore dei Veda)
il Yajur-VJ, ha 43 versi
l'Atharva-VJ +/- 162 versi.
Il Vajur-VJ parla di un avvenimento astronomico (29) datato tra
il 1550 ed il 1350 a.C.
-il Rig-VJ data da prima del 1500 a.C. Sorgente: (30)
Tengo egualmente ad aggiungere che al momento in cui parlo, delle
miglia di testi astrologici in
Sanscrito attendono sempre di essere tradotti
9.
I 12 segni dello zodiaco, così come i 7 pianeti ed i nodi
sono indicati a più riprese nel Rig-Veda (3900 a.C)
Lo Zodiaco
Così stupefacente come può apparire a certi occidentali,
si trova la presenza dello zodiaco nei Rig-Veda.
L'origine dello zodiaco dei 12 segni è abitualmente attribuita
a Babilonia all'incirca il 600 a.C.
Ora, nei Rig-Veda (RV I:164:11), si dice che "la ruota del
Sole nel cielo ha dodici raggi, ed è suddivisa in 360 "pari"
di "figli". Questi "figli" sono i giorni (composto
di giorni e mesi).
Questa cifra 360 è ugualmente basata sulla divisione del
cerchio in 360, divisione detta "babilonese".
La divisione in 12 suggerisce già lo zodiaco, ma certi
segni (siderali) dello zodiaco sono egualmente menzionati nei
Rig-Veda.
Così:
Vrishabba (il Toro) (RV &:47.5 e 8:93.1).
Mithuna ( i Gemelli) (RV 3:93.3).
Simha (il Leone) (RV 5:83.3 e 9:89.3)
Kanya (La Vergine) (RV 6:49.7)
Anche qui, la datazione degli avvenimenti astronomici relativa
a questi segni siderali li situa verso il 4000 a.C.
Il riferirirsi all'equinozio di primavera nel segno siderale
del Toro (Vrishabba), la situa al 4 millennio a.C. Nello stesso
verso questo mese del Toro con il suo opposto "Jyetisha"
(nakshatra da
16 40 a 30 Scorpione, coincide con l'equinozio d'autunno), confermando
che, per la determinazione Vrishabba (Toro) è impiegata
qui in un senso astronomico e di calendario.
La Vergine (Kanya) è associata a Chitra.
Chitra è il nakshatra (asterismo) che contiene Spica (la
Spiga della Vergine), dissipando così tutti i dubbi sul
fatto che Kanya (Vergine) significa la settima costellazione dello
zodiaco.
Questo significa che lo zodiaco è così vecchio
come i Veda più vecchi, e che è stato inventato
in India prima di Babilonia!
Sorgenti: (23)
10-
Harappa: i "segni" dello zodiaco e i pianeti esistono
già nel 3 millennio a.C.:
(i legami rinviano ad immagini)
i Pesci
http://www.harappa.com/script/parpola7.html
http://www.harappa.com/script/parpola8.html
l'Acquario
http://www.harappa.com/script/parpola7.html
Il Toro, lo Scorpione
http://www.harappa.com/indus/54.html
http://www.harappa.com/indus/56.html
http://www.harappa.com/indus/27.html
http://freepages.history.rootsweb.com/~catshaman/121Indus/02Indussym4.htm
l'Ariete
http://www.harappa.com/figurines/38.html
Le Pleiadi
http://www.harappa.com/script/parpola12.html
http://www.harappa.com/indus/34.html
Saturno, Mercurio, Venere, Pleiadi, Aldebaran (rohini), etc
http://www.harappa.com/script/parpola9.html
http://www.harappa.com/script/parpola10.html
http://www.harappa.com/script/maha9.html
http://www.harappa.com/script/maha10.html
La decifrazione della scritta "Harappa" indica che
si parla sicuramente di riferimenti stellari, di pianeti, di costellazioni
.Sorgente (31)
Poiché il Rig-Veda può essere datato quasi certamente
al minimo 4000 anni a.C., e che i segni e pianeti vi sono già
menzionati + vestigia stellari e scritti di Harappa-i 12 segni
ed i 7 pianeti hanno per origine l'India e non la Mesopotamia
o la Grecia!
Conclusioni:
La teoria dell'invasione ariana non regge, ha la datazione "supposta"
(versione ufficiale) dei Vedas ed altri testi vedici non è,
dunque valida .
L'importanza è di stabilire il parallelismo tra lo studio
dei contenuti dei testi vedici (contenuti "compresi"
alla luce della nostra comprensione attuale) e la realtà
delle recenti scoperte archeologiche e scientifiche.
Così, visto ciò che precede, tanto al livello della
datazione astronomica dei testi vedici, che dei loro contenuti,
che delle vestigia di Harappa e di ciò che ha rivelato
la decifrazione degli scritti Harappa, non posso che concludere
che l'astrologia vedica data di oltre 5000 anni e più
©Marie-Christine Sclifet 25/9/2002
Traduzione da Emilio De Lipsis
Riveduto il 3/10/2002
Note,
sorgenti, immagini ed informazioni supplementari:
(1) Eccettuati i Puranas che, se sono stati trascritti
più di recente dei Veda, sono nondimeno la compilazione
scritta della tradizione orale della storia indiana più
antica, quella di Manu.
Secondo i Puranas, Manu era il patriarca che stabilì il
suo reame in India del nord dopo essere sopravvissuto al diluvio
e, se si riferisce alla lista dei re menzionati nelle liste dinastiche
dei Puranas, lista già conosciuta dagli ambasciatori greci
alla corte di Chandragupta, nel 4 secolo a.C. Manu dovrebbe essere
vissuto nel 7 millennio a.C.
Il mito d'Atlantide ha probabilmente avuto un origine simile.
Puranic Time and the Archeological Record (PDF):
http://www.shyamasundaradasa,com/Shyama
site/what is jyotish etc...
si legga anche (23)
(2)
http://fr.encyclopedia.yahoo.com/articles/a/a0006073_p0.html
(3) La Creazione del mondo nel 4004
a.c. ed il diluvio nel 2500 a.C.
(4) Abate Dubois: evangelista francese degli inizi del
19 secolo prima di risiedere per lunghi anni in India. Ha scritto
"Hindu Manners, Customs and Ceremonies", prefazione
da Friederich Max Muller. http://shop.store.yahoo.com/doverpublications/0486421155.html
(5) La datazione dell'eclisse da P.C.Sengupta: "The
Solar eclipse in the Rig-Veda and the Date of Atri"- Journal
of the Royal Asiatic Society of Bengal Letters- 1941/7, pg. 92-113P.C:
Sengupta: "ANCIENT Indian Chronology"- Calcutta 1947-
k.V.Sarma "A Solair eclipse Recorded in the riveda"
Haribhai Pandya e. al. :"Issues in Vedic Astronomy and Astrology"-
Motilal Banarsidass- Delhi 1992, pg. 217-224- N.S.Rajaran &
D.Frawley : "Vedic Aryans and the Origin of Civilization"
WH Press- Quebec 1995, pg.106
(6) Hermann G.Jacobi, "On the date of the Rig-Veda"
(1894), rieditato da K.C.Verma e al. E ds.: Rtambhara- Studies
in Indology, Society for Indic Studies- Ghaziabad, pg.91-99
(7) Dr. Koenraad Elst: "Astronomical data and Aryan
question" (PDF)
http://pws.the-ecorp.com/~chbrugmans/articles/uk_pdf/astronomy.pdf
(8) Yahoo!- Enciclopedia/ la civilizzazione dell'India
http://fr.encyclopedia.yahoo.com/articles/ni/ni_2232_p0.html
http://fr.encyclopedia.yahoo.com/articles/ni/ni_2232_p1.html
(9) http://www.harappa.com/indus3/e2.html
(10) http://www.harappa.com/indus/8.html
(11) http://www.harappa.com/indus/79.html
(12) In India, il sistema decimale era già in uso
durante il periodo harapeano, com'è indicato dai pesi e
dalle misure trovate a Harappa:
http://www.harappa.com/indus/21.html
(13) BBC May 4, 1999 : http://news.bbc.co.uk/1/hi/sci/tech/334517.stm
(14)
http://www.harappa.com/script/parpola0.html
http://www.helsinki.fi/~aparpola/index.html
http://www.harappa.com/script/scriptres.html
(libri e luoghi)
Rajaram, N:S e David Frawley. "Vedic Aryans and the Origins
of Civilization": A: Literary and Scientific Perspective"
"e èdition. Voice of India, New Delhi 1997
(15) Foto degli scritti Harappa:
http://www.harappa.com/indus/31.html
http://www.harappa.com/indus/25.html
http://www.harappa.com/indus/28.html
http://www.harappa.com/indus/29.html
http://www.harappa.com/indus/37.html
http://www.harappa.com/seal/1.html
http://www.harappa.com/seal/14.html
http://www.harappa.com/seal/15.html
http:www.harappa.com/indus3/206.html
http://www.harappa.com/indus/30.html
(16) Dwaraka:
The Lost City of Dwaraka- by S.R.Rao (S.R.Rao served the Archeological
Survey of India for over 32 years. He is discoverer of a large
number of Harappan sites including the port city of Lothal in
Gujarat)
http://www.vedamsbooks.com/no14243.htm
presse: http://www.indian-express.com/ie/daily/20000714/ina14051.html
(17) National Institute of Ocean Technology (NIOT, India)
http://www.niot.ernet.in/
Marine Archeology (NIOT): http://niot.res.in/m3/arch/index.htm
(18) presse:BBC.19 January 2002:
http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/south_asia/1768109.stm
presse: Indian Express January 17, 2002:
http://www.indian-express.com/ie20020117/top6.html
presse: BBC 16 January, 2002:
http://news.bbc.co.uk/hi/english/world/south_asia/newsid_1763000/1763950.stm
presse. BBC 22 May 2001:
http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/south_asia/1345150.stm
(19) Mehrgarh:
http://fr.encyclopedia.yahoo.com/articles/m/m0002936_p0.html
Neolitic Mehrgarh: http://www.harappa.com/indus/indus4.html
http://www.harappa.com/indus3/e3.html
http://www.harappa.com/indus3/e5.html
http://www.travel.web.pk/destinations/archaeological_sites/mehrgarh.asp
Asthana: Pre-Harappan cultures of India and the Borderlands- Delhi
Books and Books, 1985
(20) http://www.harappa.com/script/parpola8.html
http://www.harappa.com./indus/54.html
http://www.harappa.com./indus/56.html
http://www.harappa.com/figurines/32.html
(21) http://www.harappa.com/script/parpola0.html
http://www.harappa.com/indus/33.html
(22) Dr. David Frawley: http://www.vedanet.com/
Underworld. Flooded Kingdoms of the Ice Age- A Vedic and India
Perspective- by David Frawley
The myth of the Arian Invasion of India- By David Frawley
http://www.fortunecity.com/rivendell/ultima/419/the_myth_of_the_aryan_invasion
etc...
Proof of Vedic Culture' s Global Existence- by Stephen Knappa
(libro):
http://www.stephen-knapp.com/proof_of_vedic_culture's_global_existence.htm
(23) The genesis of India according to Bernard Sergent-
a review by Koenraad Elst. Leuven (belgium), 31 August 1999, (document
PDF) (shorter version of a chapter of Koenraad Elst's new book.
Update on the Aryan Invasion Debate, Aditya Prakashan, Delhi.)
http://pws.the-ecorp.com/~chbrugmans/articles/uk_pdf/sergent.pdf
(24) Dr Koenraad Elst's: "Update on the Aryan Invasion
Debate"- Aditya Prakashan, New Delhi http://www.bharatvani.org/books/ait/
(25) Nakshatras (asterismi) negli scritti Harappa:
http://www.harappa.com/script/maha8.html
(26) Playfair's argumentation, "Remarks on the astronomy
of the Brahmins"
Edimburg 1790, is reproduced in Dharanpal: Indian Science and
Technology in the Eighteenth Century. Academy of Gandhian Studies,
Hyderabad 1983 (Impex India, Delhi 1971), p.69-124 )
(27) S.Sathe: In search for the Year of the Bharata War.
Navabharati, Hyderabad 1982, p.32
http://rcombes.ifrance.com/rcombes/bailly.htm
http://www.burillier-uranie.com/ehistoire.htm
(28) "Vedanga Jyotisha" significa letteralmente
"Compilazioni/spiegazioni delle procedure astronomiche ed
astrologiche utilizzate nei Veda"-le basi astronomiche ed
astrologiche de Rig-Veda, dell'Athar-Veda e dell'Ayur-veda, sono
almeno del 3900 a.C.
(29) Il Vedanga-Jyotisha parla di un momento nel quale
l'equinozio di primavera si pone nel mezzo del nakshatra Aslesha
(ovvero 23 20' Cancro)
(30) articolo "Esegesi of Hindu Cosmological Time
Cycles" di Dwight William Johnson)
(31) Fishes and Stars evidence for astral division:
http://www.harappa.com/script/parpola7.html
http://freepages.history.rootsweb.com/~catshaman/121Indus/02Indussym4.htm
Marie-Christine Sclifet 25/9/2002
Pagina aggiornata venerdì 4/10/2002